Il Bosco Contemporaneo

IL BOSCO CONTEMPORANEO E' UN PROGETTO CHE NON HA POTUTO SVILUPPARSI COME PREVISTO E, PERTANTO, HA VISTO IL SUO TERMINE NELL'INVERNO 2014

La "natura" è antidoto della vita urbana. Le Alpi ne sono ancora il baluardo. La natura è lì da sempre, così da sempre. Le realtà sicure confortano. Sono natura il bosco di abete rosso, il verde pascolo, la distesa di rododendri. La natura è oggetto di amore. La natura ha i suoi diritti. Ma che cos'è la natura? Proviamo ad esse più radicali: esiste? Francesco Fedele, "Naturale o innaturale?" in L'alpe 6, Priuli e Verlucca, 2002


L'uomo, nelle Alpi, ha sempre vissuto a stretto contatto con il bosco che rappresentava una importante risorsa per l'economia locale. Vivere nella foresta esprime un legame economico, ma anche spirituale, emotivo e religioso (tanto che essa è anche luogo di leggende e di mistero).
Oggi il bosco ha in parte perso alcune sue specificità, in modo particolare quelle legate al mondo tradizionale, acquistandone altre che provengono dal mondo della modernità. Questo ambiente rappresenta un insieme complesso di visioni, che lo identificano come luogo naturale fortemente culturalizzato, non solo per la costante azione dell'uomo che lo coltiva, ma anche per il continuo investimento simbolico che si fa su di esso.

Oggi, la percezione del bosco è fortemente cambiata in seguito alla diversa posizione che ricopre nella vita della società moderna e, ancora una volta, è differente a seconda dell'esperienza di riferimento di chi si esprime.

Certamente la novità più importante è l'affermarsi della foresta non solo come luogo di risorse ma, anche, come generatore morale, creando un investimento simbolico da parte di chi lo vive, in maniera continuativa o parziale.

Il nuovo impegno di GENTE DI  MONTAGNA si configura quindi come un viaggio nel bosco contemporaneo cercando di cogliere i numerosi e variegati percorsi che si intrecciano, a volte convergendo e altre volte divergendo, individuando quelli sono gli aspetti verso i quali i diversi attori sociali danno "valore" contribuendo così a creare un'idea attuale di bosco.
GENTE DI  MONTAGNA realizzerà una raccolta di luoghi, paesaggi, personaggi, storie che costruiranno un documentario, diviso in "capitoli" strutturati in modo complementare, in grado di mostrare la complessità della vita e delle esperienze legate alla foresta, togliendola dalla sua prospettiva unidimensionale e aprendola ad una prospettiva più articolata.

Dopo la produzione di IL BOSCO GIOVANE (vedi VIDEO) la ricerca continuerà in altri luoghi fino alla primavera 2015.

 

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IMMAGINI DA "IL BOSCO GIOVANE"