LE FOTO DEL MESE 2016

Qui trovi le foto pubblicate nell'Home durante il 2016

inverno, montagne, film (foto D. Torri)
inverno, montagne, film (foto D. Torri)

Gennaio 2016: inizia un nuovo anno con segnali cupi per la montagna, oltre alla classica disattenzione della politica, allo sfruttamento di persone con pochi scrupoli anche la natura intende dire la sua su questo scenario. Neve dove sei? Acqua dove sarai? Ecco, noi di GDM, pensiamo che raccontare attraverso i film e gli ospiti del Winter Film (dopo Brescia, in gennaio saremo nelle Dolomiti Feltrine) sia una specie di buon auspicio per farci perdonare e far tornare la neve sulle nostre montagne. Che sia un Buon Anno per la Montagna.

Sorprese (foto D. Torri)
Sorprese (foto D. Torri)

Febbraio 2016: in questo periodo fioriscono (anche fuori stagione) progetti, consulenze, iniziative e azioni che "promuovono lo sviluppo della montagna". Incredibile come, in un contesto storico in cui la parola sviluppo è sempre più criticata, lo si pensa per le terre alte, luoghi che da molti decenni hanno invece conosciuto loro malgrado il sottosviluppo. Che sia, come spesso accade, una occasione per portare lo "sviluppo" ai soliti noti? Ecco, ci consola il fatto che la montagna, sempre sa riservare sorprese, a tutti, anche a loro.

Cena (foto M. Mocellin)
Cena (foto M. Mocellin)

Marzo 2016: un mese di passaggio, dal freddo alle tiepide giornate primaverili e con un po' di luce in più a disposizione si ricomincia a camminare tra le belle contrade delle nostre montagne. Un modo per ricordarci del passato ma anche per farci riflettere su quanto perso irrimediabilmente e su quanto ancora rischiamo di perdere. Noi GDM cerchiamo di ricordarcelo in ogni nostra piccola azione.

Renato e Goretta (arch. Traverso)
Renato e Goretta (arch. Traverso)

Aprile 2016: appuntamenti speciali dedicati ad un grande dell'alpinismo moderno. Gente di Montagna ha sempre amato Renato e il suo modo popolare e rude di fare alpinismo. Tanti nostri soci lo hanno conosciuto mentre si allenava sulle rive ripide di una cava in Valle Seriana, mentre si allacciava le sue "Scarpa" blue e rosse, durante una delle sue serate tra amici dove il suo sorriso timido faceva da scudo ad un uomo forte e coraggioso. Ciao Renato, sei ancora, e sempre lo sarai, nei nostri cuori.

Contaminazioni (foto T. Horat)
Contaminazioni (foto T. Horat)

Maggio 2016: una immagine significativa: senza clamori, qualche settimana fa, dalla Svizzera Centrale sono arrivati due nostri carissimi amici: genitori di quattro belle bambine, malgari di cinquecento vacche e una settantina di cavalli e, per qualche giorno, allievi di Anna e Franco Paganoni da Olmo al Brembo. Niente di speciale, certo, ma un modo giusto di aiutare chi vive in montagna. Un modo giusto e utile. Così noi la pensiamo.

 

Caveau di Banca (foto D. Torri)
Caveau di Banca (foto D. Torri)

Giugno 2016: un bel modo di considerare la ricchezza. Lavoro e cose preziose che si concretizzano nella bella cantina/grotta di Francesca Monaci, una delle ragazze più grintose che abbiamo mai incontrato. Sarebbe bello che i veri ricchi fossero quelli che sanno fare cose, trasformare il proprio impegno in qualcosa di indispensabile per gli altri. Chissà che prima o dopo accada. Nel frattempo non possiamo che voler bene a Francesca.

 

Non troppo sul serio (foto D. Torri)
Non troppo sul serio (foto D. Torri)

Luglio 2016: arriva l'estate, le lunghe giornate per godere dell'aria pulita delle montagne. Anche le meno conosciute hanno il loro momento di giusta gloria. Un piccolo zaino, un bel pensiero e un buon pane con viatico. Per una volta niente esperti, consulenti, manager. Per una volta non prendiamoci troppo sul serio. Non prendiamoli troppo sul serio. Davanti a noi c'è un sentiero che ci aspetta. Buona estate.

 

Vita da Rifugio (foto D. Torri)
Vita da Rifugio (foto D. Torri)

Agosto 2016: ecco, sfuggendo ai temporali e alle persone rumorose, cercando solo poche comodità (in fondo siamo in vacanza) è il momento di salire ad un rifugio. Magari fermandosi a chiacchierare con qualche vecchio della montagna, aspettando con lui l'arrivo della sera e degli indescrivibili colori che cielo e roccia si contendono. Poi, a notte fonda, guardare in alto e sorprendersi di quante stelle ci siamo lassù. Le avevamo dimenticate.

 

 

Luci e Ombre per la montagna (foto D. Torri)
Luci e Ombre per la montagna (foto D. Torri)

Settembre 2016:ancora giornate estive per questo periodo dove il buio della sera si avvicina prima. La montagna è splendida in questo periodo. La gente sembra non volerla abbandonare, feste, sagre, incontri per rimanere ancora un poco lassù. Poi però, passato "Lù Santu" cala il silenzio e sulle terre alte restano in pochi. Forse i giusti.

 

 

Da una valle all'altra( foto di G. Agazzi)
Da una valle all'altra( foto di G. Agazzi)

Ottobre 2016: autunno tempo di riflessioni ed incontro con gli altri e con la natura. In montagna, ma non solo, sono i giorni che si accorciano a dare il senso di un tempo che passa e che rende la ricerca del bene sempre più imminente. Noi ci siamo, nelle azioni concrete (tra poche settimane raccoglieremo il nostro zafferano sule terre alte bergamasche) e nei dialoghi sui grandi temi della montagna. Seguiteci nei tanti appuntamenti che segneranno questi prossimi mesi.

 

 

Accompagnati ( foto di Stefane Goel)
Accompagnati ( foto di Stefane Goel)

Novembre 2016: come dice Gianni Rodari, un autunno dal profumo di castagne ma, anche, di tanti appuntamenti organizzati da noi. Invece che il letargo ci attende un bellissimo inverno pieno di film, storie, persone che amano questa stagione. Tante occasioni per cercare di trovare il cuore delle cose, il cuore dell'inverno.

 

 

Salire, ma insieme ( foto di Framevox)
Salire, ma insieme ( foto di Framevox)

Dicembre 2016: un altro anno sta per chiudersi dopo tanti appuntamenti e incontri, dopo azioni e persone che hanno voluto, fortemente, una migliore montagna. Detto così sembra uno dei tanti slogan cantati dai tanti consulenti/esperti/saggi delle terre alte ma se scorrete le pagine del nostro sito in questo 2016 vedrete che, forse, si può fare. Si può sostituire il sogno con la realtà. Buon fine anno. E venite al cinema a vedere le belle storie del Winter Film 2016.