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GENTE DI MONTAGNA è una Associazione di Promozione Sociale formata da un gruppo di persone che, provenendo da esperienze significative in campo culturale, formativo, medico, sportivo e tecnico hanno formato un Team capace ed impegnato nella promozione della cultura e delle tradizioni delle valli alpine e nella valorizzazione dell'ambiente con particolare attenzione alle Regioni Montane.

GENTE DI MONTAGNA sviluppa iniziative, progetti e appuntamenti legati al mondo della montagna cercando di essere noi stessi "ponte" tra le diverse aree alpine (essere ponte/brücke sein di A. Langer) formando un gruppo di lavoro quanto più numeroso e vario nell'intenzione che più punti di vista, più pensieri e diverse prassi possano produrre risposte di qualità.

GDM ha sede a Bergamo, soci e amici tra Alpi, Dolomiti e gli Appennini GDM fa parte della RETE MONTAGNA (BL) www.alpinenetwork.org GDM ha aderito alle TESI DI MOENA espresse nel 113° Congresso SAT GDM aderisce a VIVAOROBIE GDM collabora con la FONDAZIONE REVELLI per il recupero della BORGATA PARALUP GDM collabora con l'istituzione dei Sentieri Frassati in tutta Italia.


IL MATERIALE DI GENTE DI MONTAGNA È BUONO E UTILE (M.R.STERN biglietto autografo inviato all'Associazione)
» news


PALAMONTI CAI BERGAMO, sabato 4 febbraio 2012
QUOTA 3052, CARTOLINE DALLE OROBIE

ricomincia QUOTA 3052, CARTOLINE DALLE OROBIE, nuova serie di appuntamenti, sparsi per la provincia di Bergamo, che raccontano della cultura, tradizioni, musica, storia, economia, arte delle montagne bergamasche. Sabato 4 febbraio 2012 al PALAMONTI CAI di BERGAMO (dal primo pomeriggio fino alla sera tardi) LA FORZA DELLA MONTAGNA: testimonianze, protagonisti, video dedicati al lavoro, alla solidarietà e alla sussidiarietà delle terre alte. Ospiti d'onore il gruppo di Roby Piantoni e il loro bellissimo progetto di solidarietà internazionale.
OROBIE FILM FESTIVAL 6.a Edizione, mercoledì 25 gennaio 2012
IL BOSCO GIOVANE

IL BOSCO GIOVANE, il nuovo documentario prodotto da GDM, sarà in concorso al OROBIE FILM FESTIVAL di Bergamo. Mercoledì 25 gennaio, presso il Centro Congressi Papa Giovanni, ore 20.30, prima proiezione pubbblica del nostro lavoro girato questa estate a pochi chilometri da Mantova. Una bella soddisfazione che speriamo di condividere con il pubblico, sempre numeroso, di OFF 2012
BRESCIA, Cinema Nuovo Eden ZONE (BS) Sala Civica, DAL 15 AL 30 DICEMBRE 2011
WINTER MOUNTAIN FILM/DAVANTI ALL'ACQUA SULLA CIMA DEL MONTE

inizia giovedì 15 dicembre (poi il 22 e il 29) a Brescia e venerdì 16 a Zone(con il 23 e il 30) la seconda edizione della Rassegna Bresciana di Film e Doc dedicati a acqua e montagna. Tutte cose eccellenti: non mancate! In collaborazione con la Fondazione ASM e tanti amici.
SANT'OMOBONO TERME (BG), fraz. Cepino, 5 dicembre 2011
A PRESIDIO DEL TERRITORIO

Proiezione del documentario DI PADRE IN FIGLIA, di M.Cossali e C. Marchesoni. La storia di Sonia Spagnoli, giovane malgara, studentessa universitaria e brava imprenditrice con una malga a 2000 metri in Val Gabbia (BS). Un documentario prodotto nel 2009 e che ha raccolto molti riconoscimenti in giro per l'Italia e oltralpe.
PALAMONTI CAI BERGAMO, 21 novembre 2011 ore 20.45
SUL SENTIERO DEI ROCCOLI

In collaborazione con il CAI Bergamo una serata diversa per raccontare a più voci la storia dei Roccoli, della caccia e della società che li aveva prodotti. E per dire anche che cosa sono oggi queste antiche architetture verdi. Con Gege Agazzi, medico, cacciatore e fotografo, Monica Dentella, insegnante e roccolatrice e Massimo Nicoli, regista/attore.
» alcuni dei nostri progetti


"Brescia WinterMountainFilm 2011", 2.a edizione: Davanti all'acqua, sulla cima del monte

L'Associazione Gente di Montagna con la sinergia e il sostegno di diversi Enti Locali e Associazioni (Fondazione ASM Brescia, RAI regionale di Trento, Cervino Mountainfilm, RSI Svizzera Italiana, Cineteca del Friuli, Patagonia Italia, CAI sezione di Brescia, Sarca Marines Team) promuove nella città di Brescia la seconda edizione di
BRESCIA WINTERMOUNTAINFILM / DAVANTI ALL'ACQUA, SULLA CIMA DEL MONTE
una rassegna che è un momento di incontro/confronto con storie eccellenti che arrivano dal vario mondo che vive in prossimità dell'acqua e sulle terre alte, (produzioni che provengono dagli USA, dal Canada, dall'Australia, dalla Norvegia, dalla Germania e dalla Polonia oltre ad eccellenti lavori italiani ) e con ospiti, protagonisti e registi che potranno raccontarsi al pubblico. BRESCIA WINTERMOUNTAINFILM intende promuovere sul territorio bresciano la conoscenza, per molti la scoperta, di un modo nuovo di comunicare la montagna, la natura e il rapporto con essa, con l'uso sapiente del linguaggio cinematografico, coinvolgendo il pubblico in un contatto diretto con i protagonisti dei lavori video presentati.

BRESCIA WINTERMOUNTAINFILM / DAVANTI ALL'ACQUA, SULLA CIMA DEL MONTE sarà a Brescia, presso il Cinema Eden nel mese di dicembre 2011, il 15, il 22 e il 29 con inizio delle proiezioni alle 20.45. Tra i titoli veramente speciali possiamo dire dell'anteprima europea di SOLITAIRE , USA, 2011, 52', di N. Waggoner, che arriva in Italia grazie a Patagonia, anticipando tutti. Un film attesissimo che si candida, per il 2012, a raccogliere tantissimi riconoscimenti nei Concorsi di tutto il mondo. Ed anche di FRONTIER , USA, 2011, 60', di R. Sturges, anche questa come anteprima europea, film che racconta del giro del mondo con il kayak attraverso i fiumi più spettacolari. Adrenalina e avventura in grandi quantità per un video del grande canoista americano e, ancora, HARDEST OF THE ALPS, ITALIA, 2011, 15' del collettivo Story Teller che ci invita sulle più dure, e belle, vie delle Alpi incontrando i migliori alpinisti del momento. Un film che, incredibilmente, non è ancora stato proiettato in Italia. E, preziosi, i film COLD di A. Fogel con il "nostro" Simone Moro, WHAT HAPPENED ON PAM ISLAND, di E. Kubarska vincitore a Trento quest'anno e SEASON OF KAYAK, di S. Amstrong, ancora una anteprima europea. Anche TREEVERSE, un inedito trekking attraverso un'antica foresta crescita Oregon White Oak, passando sopra e non sotto gli alberi, sarà una sorpresa per tutti.
TUTTI I FILM SONO IN LINGUA ORIGINALE E SOTTOTITOLATI IN ITALIANO altre informazioni, il programma e le notizie sui film sulla pagina FB
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Il bosco contemporaneo: La "natura" è antidoto della vita urbana. Le Alpi ne sono ancora il baluardo. La natura è lì da sempre, così da sempre. Le realtà sicure confortano. Sono natura il bosco di abete rosso, il verde pascolo, la distesa di rododendri. La natura è oggetto di amore. La natura ha i suoi diritti. Ma che cos'è la natura? Proviamo ad esse più radicali: esiste?
Francesco Fedele, "Naturale o innaturale?" in L'alpe 6, Priuli e Verlucca, 2002


L'uomo, nelle Alpi, ha sempre vissuto a stretto contatto con il bosco che rappresentava una importante risorsa per l'economia locale. Vivere nella foresta esprime un legame economico, ma anche spirituale, emotivo e religioso (tanto che essa è anche luogo di leggende e di mistero).
Oggi il bosco ha in parte perso alcune sue specificità, in modo particolare quelle legate al mondo tradizionale, acquistandone altre che provengono dal mondo della modernità. Questo ambiente rappresenta un insieme complesso di visioni, che lo identificano come luogo naturale fortemente culturalizzato, non solo per la costante azione dell'uomo che lo coltiva, ma anche per il continuo investimento simbolico che si fa su di esso.
Oggi, la percezione del bosco è fortemente cambiata in seguito alla diversa posizione che ricopre nella vita della società moderna e, ancora una volta, è differente a seconda dell'esperienza di riferimento di chi si esprime.
Certamente la novità più importante è l'affermarsi della foresta non solo come luogo di risorse ma, anche, come generatore morale, creando un investimento simbolico da parte di chi lo vive, in maniera continuativa o parziale.
Il nuovo impegno di Gente di Montagna si configura quindi come un viaggio nel bosco contemporaneo cercando di cogliere i numerosi e variegati percorsi che si intrecciano, a volte convergendo e altre volte divergendo, individuando quelli sono gli aspetti verso i quali i diversi attori sociali danno "valore" contribuendo così a creare un'idea attuale di bosco.
GDM realizzerà una raccolta di luoghi, paesaggi, personaggi, storie che costruiranno un documentario, diviso in "capitoli" strutturati in modo complementare, in grado di mostrare la complessità della vita e delle esperienze legate alla foresta, togliendola dalla sua prospettiva unidimensionale e aprendola ad una prospettiva più articolata.
E' in fase di lavorazione il primo capitolo: IL BOSCO GIOVANE a cui seguiranno, fino alla primavera 2013 gli altri tre.

Restare tornare, nuova vita per le montagne

Gente di Montagna è andata alla ricerca dei nuovi montanari incontrando, in giro per Alpi e Appennini, tanti giovani protagonisti e raccogliendo, con il nostro stile, i dubbi, le difficoltà, le vittorie, le fatiche, i momenti sereni. Stiamo raccontando, con le loro parole, una nuova idea comune di imprenditorialità che molto si adatta alla montagna, perché a quest'ultima dedica attenzione e rispetto. Nelle terre alte essere imprenditori significa lavorare in termini diversi: sono in scala ridotta i ritorni economici ma esiste una maggiore aderenza al territorio e alle persone e, non ultimo, si applicano principi etici più incisivi. Chi decide di lavorare in e con la montagna è consapevole che il suo operare è strettamente legato al territorio stesso. Abbiamo pubblicato, nel 2006 e nel 2009, due volumi di questa ricerca/censimento e prodotto due documentari premiati in diversi filmfestival. Nessun lieto fine ma la storia continua nell'impegno concreto di un nuovo modo di essere montanaro. In queste donne, in questi uomini è presente il moderno concetto sociologico di generare/attivare sul territorio nuove condotte sociali, nuove relazioni e nuove economie. Ecco chi sono i nuovi montanari.

Nato in montagna

In collaborazione con l'Università agli Studi di Bergamo, facoltà di Lettere e Filosofia, e la Scuola di Ostetricia dell'Università Bicocca di Milano, con il patrocinio della Regione Lombardia, Gente di Montagna ha promosso una singolare quanto interessante ricerca. Videointerviste, racconti, documenti sono il corpus di una riflessione sul cambiamento, che a partire dagli anni '40, in poco più di due decenni, è avvenuto nelle comunità montane, e riconducono ad una figura che ha gestito, in quei anni, una parte importante della vita sociale: l'ostetrica di condotta. Il Progetto "NATO IN MONTAGNA, riti e tradizione del nascita nelle valli alpine durante la prima metà del XX secolo" ha prodotto, oltre alla pubblicazione, un dvd video e, anche nel 2011, continua lo sviluppo della ricerca attraverso nuovi contatti, interviste e incontri.

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